Per PMI manifatturiere e commercialisti
Bandi e incentivi con compenso a successo: se il contributo non arriva, non paghi la consulenza.
Dal 2026 l’iperammortamento e il nuovo Piano Transizione 5.0 richiedono una perizia tecnica asseverata per ogni bene, senza più autodichiarazione. Curo l’analisi tecnica e il dossier, dalla verifica di ammissibilità alla comunicazione di completamento; la perizia asseverata è rilasciata da un perito industriale abilitato con cui collaboro, in coordinamento con il commercialista e il revisore.
Casi tipici
Casi reali in quest’area, nel portfolio →Iperammortamento 2026 / Transizione 5.0
Verifica dei requisiti 4.0 e dell’interconnessione, dossier tecnico per la perizia asseverata, supporto per le comunicazioni sulla piattaforma GSE.
Bandi regionali e camerali
Voucher digitalizzazione, bandi innovazione e internazionalizzazione: scouting, relazione tecnica e rendicontazione.
Progetti europei e PNRR
Relazioni tecniche e studi di fattibilità nel formato richiesto dal bando, con piano dei costi e degli indicatori.
Software e Industria 5.0
Analisi tecnica per beni immateriali agevolabili: software, piattaforme, sistemi di monitoraggio energetico.
Cosa ricevi
- Verifica di ammissibilità e stima del beneficio, gratuita
- Relazione tecnica e dossier a mia cura, perizia asseverata firmata e timbrata dal perito abilitato
- Coordinamento con commercialista e revisore per la certificazione contabile
- Supporto alle comunicazioni preventive, di conferma e di completamento
Domande frequenti
Cosa significa “a successo”?
La consulenza si paga solo se il beneficio viene riconosciuto, in percentuale concordata all’inizio. La perizia asseverata, obbligatoria per legge e rilasciata dal perito industriale abilitato, ha un prezzo fisso separato.
Lavori con il mio commercialista?
Sì, è la prassi. Io curo l’analisi tecnica e il dossier, il perito industriale abilitato assevera la perizia, il commercialista segue la parte fiscale e il revisore la certificazione contabile.
Quali beni rientrano?
Beni strumentali e software degli allegati A e B interconnessi ai sistemi aziendali, oltre agli impianti per l’autoproduzione energetica nei limiti del decreto.